PCA International
laboratorio di progettazione coordinata e integrata

1996 – Calabritto, Volturara, Taurasi, Castelvetere

1996 – Calabritto, Volturara, Taurasi, Castelvetere
TYPE Restauri
CLIENT Comunità montana Terminio-Cervialto
YEAR 1996
PROJECT con 4 gruppi guidati da A.Verderosa, M.Carluccio, A.Ressa, A.Sullo,
+ F.Rozza(s)

Architetture per la promozione del territorio
“I BORGHI della TERMINIO-CERVIALTO”
Rari gli interventi edilizi unitari che si attuano  simultaneamente in più luoghi. La riqualificazione dei  centri storici di Castelvetere, Calabritto (Quaglietta), Taurasi Volturara si configura come un progetto unitario ed articolato, elaborato nel 1996 in  risposta ad un preciso programma, in parte realizzato  ed in parte in corso, via via riprecisato e rimesso a punto nel tempo, di natura fortemente integrata: attrezzature ricettive, restauro di unità abitative preesistenti, complete dall’arredo alle reti infrastrutturali, spazi urbani.
La sapiente strategia d’intervento attuata dalla Comunità  Montana Terminio-Cervialto e dai singoli Comuni interessati  fa si che siano oggi in cantiere anche interventi che portano a realizzare significativi  “attrattori territoriali”:  emblematico    il restauro e la ristrutturazione del Castello di  Taurasi, con eccezionali funzioni museali e di laboratorio enologico. Pronti inoltre i progetti per la sala per la musica – la Music Hall che si estende nel ridisegno della  Piazza di Castelvetere – e per il Castello di Quaglietta a Calabritto. Sono effettivi autori del progetto decine di giovani professionisti, prevalentemente dell’area irpina, strutturati in unità operative ed impegnati ormai da anni anchmel seguire le attività di cantiere: l’iniziativa della Comunità e dei Comuni ha cioè portato  alla riqualificazione del patrimonio edilizio dell’area  e contemporaneamente alla messa in atto di un’esperienza di grande interesse formativo che ha determinato nello stesso tempo abitudine al lavoro di  gruppo, esperienza di interazioni pluridisciplinari,  capacità assunzione progressivél:li responsabilità professionali.
L’esperienza fin qui condotta, avvalendosi del positivo clima  operativo e dell’ampia disponibilità delle imprese realizzatrici  (è del tutto eccezionale che -almeno fino ad oggi- le opere realizzate non hanno fatto registrare riserve o altre forme di contenzioso), ha consentito di riattivare tecnologie in disuso e di sperimentarne in qualche caso opportuni adeguamenti contemporanei

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