laboratorio di progettazione coordinata e integrata

2009 – Idee per Paestum

2009 – Idee per Paestum

TYPE parco archeologico
CLIENT comune di Capaccio
YEAR 2009 concorso di idee
PROJECT
con Emanuela Campo, Fabrizio Cembalo Sambiase, Pasquale Miele, Rostirolla, Guadagno, Almerico Realfon

DESCRIPTION
La proposta nasce da una riflessione sull’intera area archeologica ed il suo intorno, punta a porre le premesse per l’eliminazione dall’interno del recinto delle mura degli elementi impropri (con priorità il Museo Archeologico) e sulla loro aggregazione all’interno di un nuovo manufatto che recuperi parte dell’attuale stazione ma la coinvolga in un sistema capace di assumere una chiara identità, di crescere nel tempo, di assicurare attrezzature di supporto e spazi di servizio, di accogliere gli spazi del Museo Archeologico, di diventare il vero punto di accesso all’area archeologica di Paestum. Un idoneo sistema di parcheggi, sia per i pullman che per le automobili, dei turisti come degli abitanti nell’area, punta a liberare l’insieme dal traffico veicolare ed a predisporsi nell’ottica di una futura fermata della Metropolitana Regionale. Quindi potenziamento della stazione, aggregazione di nuove parti, attenta azione sui suoi spazi limitrofi, punto di elevata qualità che è anche accesso all’area archeologica.

La delocalizzazione del Museo con la riallocazione dei servizi previsti nell’area ex Cirio ed il potenziamento della stazione, non solo sono logici ed opportuni, ma ammissibili con le procedure di cui all’art.3 della Legge Zanotti Bianco n.220/1957. L’ambito di progetto comprende la trasformazione del tracciato di viabilità esistente lungo le mura tra Porta Aurea e Porta Sirena in strada ciclabile e pedonale, la parziale realizzazione della nuova agorà nella parte in prossimità della Porta Sirena ed inoltre parte del parcheggio alberato in prossimità della stazione sul terminale della viabilità carrabile che da Porta Giustizia va verso la ferrovia.La priorità attribuita alla realizzazione di un tratto ciclo pedonale che esclude il traffico automobilistico per un tratto nell’intorno delle mura a nord viene vista sia nell’ottica di proseguire la revisione della viabilità che circonda il Parco Archeologico sia nell’ottica di rendere concreta una rete pedonale che coinvolge il sistema archeologico più ampio con la realizzazione di itinerari ciclabili e pedonali che possono rendere concreta la proposta contenuta già nello Studio di fattibilità di proiettare l’area del Parco in un ambito territoriale che attribuisca a quest’ultimo un senso di diversa scala non solo in termini urbanistici ma anche culturali ed economici.

La realizzazione di questo tratto pedonale rappresenta non solo un elemento di ricucitura tra le Porte Aurea e Sirena che integra quello già realizzato tra quest’ultima e Porta Giustizia, ma costituisce un legame ulteriore tra gli ingressi al Parco, il nodo ferroviario e quindi la nuova agorà gli itinerari archeologici nelle direzioni nord, est, sud.L’ambito inoltre comprende parte della nuova agorà prospiciente Porta Sirena della quale sarà realizzato una parte del portico vegetale.Il progetto dell’ambito comprende anche parte del parcheggio alberato in prossimità della stazione verso sud.